un impiegato in favela

Leo e gli spiriti

In Finestra sulla favela Rocinha on 27 dicembre 2012 at 19:41

Serpente che si insinua negli anfratti delle strade di  Rocinha, lo vedi, negli ultimi tempi, passeggiare guardingo, come chi va a caccia di topi. Si gira indietro, si volta, gli pare che qualcuno lo abbia chiamato, ma ha solo sentito voci e suoni ordinari di favela. Leo, che è stato presidente dell’associazione abitanti della favela Rocinha, candidato consigliere comunale per l’attuale sindaco di Rio de Janeiro Eduardo Paes, escluso dai media pochi giorni prima le recenti elezioni municipali perché è stato denunciato dal comandante della Polizia Pacificatrice per tentativo di corruzione; Leo, uno che ha portato avanti la campagna elettorale con un jingle che, cominciando a suon di mitraglia, ricordava i tempi andati di Nem di Rocinha, ultimo capo prima della pacificazione; Leo, che ha rivolto minacce di morte ad abitanti della favela per realizzare i suoi giochi di potere.

Un abitante di favela che ha subito tali minacce lo vede passare al Garota (un ristorante ben curato della bassa Rocinha) e dice che Leo ora è solo; racconta che Leo un tempo è stato potente, ma si è comportato male, che avrebbe dovuto pensarci due volte, che noi abbiamo avuto momenti duri in passato, ma abbiamo resistito, e ci siamo comportati con dignità e rispetto, e ora siamo qui al tavolo in compagnia e possiamo ridere con gli amici, mentre lui è solo.

Leo arriva al Garota, fa finta di cercare qualcuno ma non trova nessuno, ed esce poco dopo: nessuno lo accoglie con calore, nessuno gli offre una sedia o una cerveja, si guarda attorno perché un tempo in molti lo chiamavano, ma oggi nessuno si interessa a lui. Sente le voci, è tormentato dagli spiriti, che gli ronzano attorno, lo richiamano, gli toccano una spalla e si spostano dall’altra parte, gli fanno trovare ostacoli sul  cammino, e se lui inciampa e si gira e non capisce che cosa stia succedendo, gli spiriti, come bambini di favela, si nascondono e ridono, e poi tornano a fargli dispetti perché si è comportato male. Gli spiriti che alcuni scrittori sudamericani vedono attorno ai loro dittatori sanguinari, esistono.

N.d.a. Dedicato agli abitanti di favela che hanno dovuto avere a che fare con Leo Comunidade e i suoi compari

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