un impiegato in favela

Per le strade

In Finestra sul Ponte Lambro, Finestra sulla favela Rocinha on 17 settembre 2014 at 12:14

Xlestrade Finestra sulla favela Rocinha Ponte Lambro

È agosto al Ponte Lambro e il quartiere è deserto come altri quartieri di Milano: da questa parte del mondo è estate. In via Monte Oliveto un bimbo dai capelli fitti ricci, la pelle color mogano, in pantaloncini corti e maglietta a maniche corte, lancia per aria un pallone, aspetta che torni a rimbalzare sull’asfalto e gli sferra un altro calcio, di nuovo verso il cielo. Non passa nessuna auto per le strade, il bimbo è al sicuro e io resto affacciato alla finestra, come quando la finestra si affacciava alla rua dois.

Correndo, si lanciano in mezzo alla estrada da Gávea cinque bimbi scalzi all’inseguimento di un aquilone rosso che si è impigliato ad uno dei grovigli di cavi elettrici che sovrastano le strade della favela Rocinha. Gridano e ridono; come se fossero spiritelli, attraversano le moto che sfrecciano lungo il viale; si aggrappano al retro delle auto per lasciarsi trasportare per qualche metro in salita, volano di nuovo giù per strada; si infilano in un vicolo che conoscono a memoria, afferrano un pezzo di legno trovato casualmente e lo lanciano contro un manifesto elettorale bucando il dente del candidato. Giungono entusiasti alla piazzetta in cima alla rua quatro. Chissà dove hanno recuperato un pallone che lanciano con tutta la forza fino al cielo: aspettano che ricada sul pavimento e sferrano un altro calcio, di nuovo verso il cielo. Attorno alla cricca di piccoletti è un trambusto di veicoli che salgono e che scendono, di ritmo funky um tcha… tcha…um tcha tcha, ma i bambini non sono soli per le strade: sono al sicuro perché sono protetti dalla Comunità.

Ci sono strade di asfalto larghe tanto da farci passare tre camion uno di fianco all’altro, come quelle della Tangenziale Est; ci  sono vicoli stretti dove ti devi fare stretto per lasciar passare un carreto, un signore che trasporta sulle spalle un blocco di mattoni rossi o un carico di cemento destinato ad una nuova costruzione lassù in cima alla collina, in fondo alla rua um. Un altro uomo trasporta una cassa di birra, perché è venerdì, e stasera, alla fine della giornata di fatiche, gioca il Vasco, e si festeggerà, che il Vasco vinca o no.

Giù nella travessa da liberdade c’è una scuolina dove ci insegneranno che laggiù, lontano, dove finisce il mare, c’è un altro Paese grande come il nostro, dove c’è un’altra città come Rio, dove c’è un altro quartiere come la Rocinha, dove c’è un’altra strada come la rua dois, dove c’è un altro bimbo che gioca con una palla tonda come la nostra, e ha una testa tonda come la nostra, con i capelli fitti ricci come i nostri, che se ci penso mi viene l’allegria.

Uh, che bello che sarebbe se tutte le strade, la rua dois, la rua um, la rua quatro, la… come si chiama?… Monte Oliv… Oliveira?.. Monte Oliveto… del Ponte Lambro…fala ingles? kkkk… e le strade polverose senza asfalto, e le strade nel cielo che percorre l’avião che ci porta lontano, e le strade d’acqua attraversate dai pesci e dalle navi, e le strade larghe e i vicoli stretti, che bello che sarebbe se fossero un’unica strada che potessimo percorrere senza fermarci mai, per vedere tutto il mondo, e per farci vedere da tutto il mondo.

Pedro della rua dois di Rocinha e Michele della via Monte Oliveto del Ponte Lambro, insieme alla Finestra sulla favela, con un invito a seguire le iniziative e il blog dell’associazione Xlestrade, dove le strade del mondo si incrociano, si incrociano le esperienze, si fondono le storie e i racconti di vita e di volontariato. Xlestrade crea incontri tra le associazioni, tra le ONG e le cooperative sociali e favorisce aggregazioni e progetti comuni.

L’invito della Finestra è di perdersi per le strade a conoscerle dal vivo. Intanto, per leggerle e guardale, e per incontrare nuove passioni, si può seguire Xlestrade, facendo click qua.

Xlestrade logo

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: