un impiegato in favela

Il Garage letterario, i primi clienti

In Finestra sulla favela Rocinha, Garagem das Letras on 30 ottobre 2014 at 10:42

Garagem das Letras Rocinha

Finestre aperte sui vicoli di Rocinha, ce ne sono tante, anche se questa oggi osserva da lontano. Qualcuno si ricorda del Garage letterario? Il Garage contro la noia, il garage che rappresentava l’alternativa, quello dove abbiamo incontrato Seu Antonio? Le storie vere non finiscono mai, ed ecco come continua questa (con l’invito a leggerla per l’intero sul sito de Il Sorriso dei miei  Bimbi, seguendo il link sottostante).

Il Garage letterario e quei bravi ragazzi

Il caffè, anzi Garage letterario, “Garagem das letras”, qui nella Rocinha, nonostante non sia stato ancora inaugurato, nonostante sia ancora in fase di progettazione per quanto riguarda il come e il quando funzionerà, ha già dei lettori.

Ho già constatato quando lavoravo nella biblioteca statale la necessità, la sete che hanno le persone di conoscenza, di cultura… insomma, di lettura, e in questi ultimi giorni ciò è diventato ancor più esplicito per me.

Purtroppo, da qualche settimana, di fronte al caffè letterario ci sono alcuni ragazzi che lavorano per il narcotraffico, come “fogueteiros” (sono quelli che con dei petardi annunciano ai soldati e ai venditori di droga l’avvicinamento della polizia) e come venditori, e rimangono proprio in questo punto strategico della Rua Dioneia, di fronte al Caffè.

Ció che mi sembra spaventoso, perché si, causa un po’ di paura, allo stesso tempo puó diventare una grande opportunità.

La maggioranza di questi ragazzi sono minorenni. Hanno tra i 13 e i 14 anni e vivono in un mondo dove tutto è limitato alla convivenza con armi, droga e morte. Quello che ho imparato con la lettura in questi anni di lettore appassionato è che i libri hanno il potere magico di estrarci, hanno il potere di trasportarci in un altro mondo, a volte totalmente diverso da quello dove viviamo. E, si, la lettura salva. E si, mi piace credere che le persone vogliano essere salvate.

Per sapere come va a finire, si può aprire la Finestra sempre aperta sulla Rocinha, seguendo questo link (una storia di Junior De Rezende).

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