un impiegato in favela

Folis e gli elefanti

In Finestra sulla Sierra Leone Il ritorno on 27 aprile 2015 at 08:58

folis e gli elefanti

Ho studiato, Sir, ho studiato. Ho appena preso il diploma, in scienze e matematica, ma trovare il lavoro, Sir, è molto difficile. Ne uscirò, ne uscirò con il mio fratello più piccolo e la mia sorella piccola, e mia mamma che ha 82 anni, Sir. 82! Glielo scrivo sulla sabbia, caso mai non avesse inteso: 82. Durante la guerra sono stato in Guinea. Parlo il francese, là ho imparato il francese. Siamo scappati in Guinea perché qui ci facevano fuori tutti, Sir. Dia un occhio a questo quadretto, Sir, è scolpito nel legno e le decorazioni sono fatte con sabbia e semi… Ci siamo separati, Sir. Durante la guerra ho perso mio padre e mio fratello più grande. Non li ho più visti, poi ho saputo che erano morti.

Per fortuna, Sir, quando sono tornato dalla Guinea ho ritrovato mia madre, mio fratello più piccolo e mia sorella più piccola. Siamo usciti dalla guerra e adesso siamo usciti dall’ebola, Sir, siamo usciti tutti assieme. Guardi questo elefantino, le piace? Secondo me gli elefanti sono magri e alti, non tozzi e bassi come li scolpiscono gli altri; almeno così credo che siano gli elefanti dell’ovest… Ce l’ho messa tutta, Sir. Ho deciso di studiare, ho preso il diploma, in matematica e scienze, parlo francese e inglese, ma trovare il lavoro è molto difficile. Così faccio questi lavori con il legno. Se può comprare qualcosa, se le piace qualcosa, Sir, per 10.000 Leones le posso dare uno di questi elefanti; oppure il quadretto, che però costa di più. È il ritratto di un grande uomo sierraleonese, di un grande guerriero, che guidò i sierraleonesi contro l’occupazione britannica, Sir; si chiamava Bai Bureh e diceva che i britannici avrebbero dovuto tornarsene a casa e lasciare che i sierraleonesi si risolvessero i loro problemi da soli... se le interessa, se me lo compra, io poi con i soldi ci posso comprare il riso per la mia famiglia, Sir, riso sierraleonese… Viviamo laggiù, nella Funkia Wharf. Lavoro anche come pescatore, tiro su le reti, proprio come stanno facendo laggiù, vede? Ma siamo in tanti ad aver bisogno di lavorare con le reti e non è sempre facile passare la selezione. Come funziona la selezione, Sir? A chi spinge di più. A volte mi riesce di spingere di più di altri, a volte no. Quando non mi riesce, mi metto a scolpire questi oggetti di legno, Sir. Le piacciono? Il mio nome è Folis, glielo scrivo sulla sabbia, caso mai non avesse inteso: Folis. Folis, Sir, piacere di conoscerla.

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