un impiegato in favela

A de go, Opoto

In Finestra sulla terra on 6 novembre 2015 at 08:55

Da Finestra sulla terra, di Un ricercatore in favela

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Finestra sulla terra oggi vuole semplicemente salutare un amico con cui ha condiviso mesi di fatiche e che ora ha concluso la sua missione: l’impiegato in favela.

L’impiegato, non me ne voglia per questo (si scherza anche un po’!), non ha molta dimestichezza con la terra, tant’è che l’orto impiantato a Freetown sotto le sue cure è durato poco, rinsecchito e inghiottito dalle erbacce. Ma lui non si occupava di terra, i suoi campi erano altri. Lui si è occupato dei malati di Ebola prima e di protezione dell’infanzia poi, durante e dopo la fase acuta dell’epidemia. Perciò, anche se in un altro “campo”, su questa terra si è comunque sporcato le mani, ha sudato, ci ha sbattuto la testa, si è speso, e come un buon contadino alla fine ha raccolto. I suoi frutti sono stati sorrisi di bambini, alcuni dei quali non vedevano un pacco di riso da parecchio tempo.

Lungo il cammino ha dovuto superare difficoltà logistiche (e dovute ai logisti), coinquilini roditori che banchettavano nella sua cucina, le follie  dei coinquilini homo, punture di insetti, ragni giganti, alluvioni, l’NPA (cioè l’agenzia nazionale per la fornitura elettrica) che tradisce sempre, mancanza d’acqua corrente in casa, le strade impraticabili, le macchine inaffidabili e che rimangono impiantate nel fango, governanti locali, avari gestori libanesi dei locali di Lumley, qualche sierraleonese che provava a fregarlo. Ha proseguito tenace e caparbio. Per andare avanti gli è bastato alimentare il suo motore diesel con un po’ di birra sierraleonese (per la verità un po’ più di “un po’”!), togliersi lo sfizio di qualche partita di tennis (specie se in finale degli US open arrivano due conterranee pugliesi) o della Roma…quando la linea internet lo permetteva, è chiaro.

Per 7 mesi ha combattuto con dedizione, dritto per la sua strada. Un combattente, lui che della guerra civile sierraleonese ha raccontato le atrocità, le informazioni raccolte lungo il cammino e le conseguenze ancora visibili oggi. Per la sua finestra ha indagato continuamente quello che stava attorno, ha assorbito dagli incontri e dalle esperienze per narrare attraverso essa l’epidemia, le curiosità, le assurdità, le stranezze, i pregi e i difetti che questa terra e queste genti gli hanno rivelato.

Per uno strano gioco del destino, l’impiegato che di Ebola ha visto tutti volti (dall’ospedale ai cimiteri, passando per sopravvissuti e orfani) di Ebola non vedrà l’atto finale. Mancano 2 giorni senza nuovi infetti per dichiarare l’epidemia finita in Sierra Leone e già per le strade si mormora di grandi feste in tutto il paese, qualcuno addirittura parla di carnevali (a novembre?!), da Freetown a Waterloo. Nessuno sa cosa succederà veramente, si capisce solo che sarà un delirio e chissà che cosa si perderà. Ma questo non importa molto, all’impiegato interessavano di più i frutti che ha raccolto.

Insomma, non avrà gran dimestichezza con la terra in senso stretto (anche se fa progressi), ma l’impiegato in favela è stato un esempio e uno stimolo anche per chi con la terra in senso stretto ci lavora.

Grazie impiegato per la compagnia e il lavoro di questi mesi. A de go, ci si rivede quando anche Finestra sulla terra chiuderà.

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N.d.R. “Vorrei condurti attraverso uno strano viaggio…”

Trentasei racconti brevi, corredati di una galleria di immagini di volti, vicoli e panorami, affiorati da due anni di vita di un ex-impiegato occidentale nella favela Rocinha di Rio de Janeiro, la più grande favela del Sudamerica. Uno strano viaggio da leggere e guardare che ti farà conoscere gli aspetti più duri di un’area metropolitana afflitta dalla grave carenza delle infrastrutture che dovrebbero garantire agli abitanti i diritti alla salute e all’educazione, spossata dalla storica guerra contro il narcotraffico, dai pregiudizi del mondo di fuori; e che ti porterà a vivere la rivelazione della bellezza di un popolo estremamente giovane, ricco di amore per la vita nonostante tutto.

Finestra sulla favela è un libro elettronico. “Finestra sulla favela: racconti e immagini dalla Rocinha di Rio” è disponibile su Amazon per Kindle e dispositivi con applicazione Kindle, puoi scaricarlo seguendo questo link: http://www.amazon.it/dp/B017ET69F4

Per saperne di più: http://wp.me/p2xPf5-1pH

Un ricercatore in favela

Finestra su cosa?

Chi è che sta in favela?

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